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venerdì 15 maggio 2020

STEP#15 - ALLA RICERCA DELLA CREPA NELLA RELATIVITÀ GENERALE

Il Modello Standard, insieme alla teoria della Relatività Generale costituiscono la nostra descrizione dell’universo. Teorie che si sono mostrate solidissime nel corso degli anni e che di recente hanno visto l’aggiunta dell’ultimo mattone fondamentale per la sua struttura: l’osservazione del bosone di Higgs, previsto addirittura negli anni ’60. Eppure, proprio ora che il modello è stato coronato da questo spettacolare successo, i fisici sono alla ricerca disperata di una “crepa” nel suo edificio che possa aprire le porte a una nuova teoria.
materia oscura

Il problema è che sia il Modello Standard che la relatività funzionano alla perfezione e le uniche vere criticità vengono dalla cosmologia: sono la materia oscura e l’energia oscura, due enigmi senza risposta nella fisica attuale che insieme costituiscono il 95% dell’universo.

Stima della distribuzione della massa-energia nell'universo (rilevazioni del 2013): Energia oscura, Materia oscura, Materia conosciuta




fonte:https://oggiscienza.it/2016/09/13/problemi-modello-standard-fisica-materia-oscura/

mercoledì 6 maggio 2020

STEP#14 - OMBRA DEL BUCO NERO

L'ombra del buco nero al centro di M87, una enorme galassia a circa 55 milioni di anni luce dalla Terra

Sono passati 100 anni esatti dalla prima immagine che rivoluzionò la fisica moderna anche agli occhi del grande pubblico. Quella scattata durante l’eclissi di Sole del 29 maggio 1919 diede al mondo la prova che la teoria della Relatività generale di Einstein era corretta. Sulla pellicola di Sir Arthur Stanley Eddington comparivano stelle in una posizione diversa da quella che avrebbero dovuto occupare: era la prova che il campo gravitazionale del Sole è in grado di piegare anche la luce, predizione fondamentale della teoria della Relatività.



Ora siamo davanti a un altro disco nero che oscura la vista della luce di sfondo, quella emessa dal gas caldo, che circonda questo ciclope cosmico, in caduta verso l'orizzonte degli eventi. La massa del buco nero è quasi sette miliardi di volte quella della nostra stella, il diametro 40 miliardi di chilometri, oltre 260 volte la distanza Terra-Sole, abbastanza da contenere tutto il Sistema solare. Di conseguenza, il suo orizzonte degli eventi è molto esteso e per questo è stato scelto come uno degli obiettivi del progetto Eht. È molto distante, ma talmente massiccio da apparire grande, osservandolo da Terra, come quello al centro della Via Lattea, Sagittarius A, che si trova a meno di 25mila anni luce e che pesa ‘appena' qualche milione di soli. A differenza di Sag. A, è un quasar, un buco nero parecchio attivo, divora gas e proietta getti materia a velocità prossime a quelle della luce. Ed è proprio grazie a questa radiazione che possiamo osservare buchi neri lontani milioni o miliardi di anni luce.






domenica 26 aprile 2020

STEP#11 - RELATIVITÀ DEI NUMERI AL TEMPO DEL COVID-19

Questa pandemia che ci assedia fa barcollare vistosamente molte convenzioni. Cominciando dalla tutt’altro che assoluta certezza dei numeri come misura oggettiva d’ogni cosa.
Per esempio, la somma ufficiale dei contagiati nei 20 paesi latinoamericani è al momento ben oltre i 60mila, circa 2600 quella dei morti. Ma come sappiamo, sono numeri che ancora per settimane appaiono destinati a crescere con il correre dei minuti. E comunque vengono contabilizzati nei vari paesi con criteri non del tutto omogenei e in molti casi sostanzialmente diversi, pertanto difficili da comparare se non molto (anche troppo) grosso modo.
Ben più significativa è invece la comparazione dei comportamenti seguiti da ciascun governo per difendere la salute dei cittadini, dei criteri che li hanno orientati e dei risultati che ne sono conseguiti.



giovedì 9 aprile 2020

STEP#9 - LA QUARTA DIMENSIONE

Pablo Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard, 1909-10, Museo Puškin, Mosca
Picasso mostra la sua “teoria della relatività” proprio nel periodo in cui Einstein la tratta scientificamente (1915, il tempo e lo spazio sono relativi e modificabili dalla velocità), dimostrando ancora una volta che l’arte arriva sempre prima di ogni grande evento. Il concetto della relatività diventa deflagrante anche in un contesto più allargato e tende a svalutare l’assolutezza dell’universo e della vita (politica, sociale, economica, religiosa) in una società che finge e che artisti e scienziati invitano a superare.

venerdì 3 aprile 2020

STEP#5 - PUBBLICITÀ NELLO SPAZIO


Il sistema è composto da un certo numero (attualmente imprecisato) di microsatelliti che, in orbita, dispieghino una vela riflettente ognuno, posizionati in modo da formare una gigantesca griglia di una cinquantina di chilometri quadrati. Le vele, orientabili, rifletterebbero la luce del Sole (che ovviamente arriva dall'altro emisfero della Terra, dov'è giorno) formando lettere, scritte, messaggi, disegni, loghi. La griglia, dai suoi quasi 500 km di altezza sul livello del mare, oscurerà le stelle alle sue spalle e distoglierà l'attenzione dalla banale Luna con almeno quattro messaggi diversi al giorno (a notte, in effetti).


(fonte:https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/space-advertising-marketing-e-pubblicita-nello-spazio)